Miami, 14 Marzo 2006,
Le crociere sono il settore di maggior crescita nel business del turismo:
più di 13,4 milioni di passeggeri hanno effettuato una crociera durante l'anno 2005.
Navi sempre più grandi e lussuose
incoraggiano l'utente a provare questa esperienza unica, e la previsione di quasi
30 nuove unità in consegna entro il 2008 è il segno evidente del
forte sviluppo e dell'interesse delle Compagnie di Navigazione. Il
mercato in Europa ha potenzialità enormi e finalmente anche molti
porti hanno iniziato un percorso per potenziare le loro strutture e
poter accogliere molte più navi contemporaneamente.
Saranno circa 5.830.000 i passeggeri movimentati nei porti italiani nel 2006 per
un totale di oltre 3.940
toccate nave (il 2005 lo abbiamo chiuso con 5.052.750 passeggeri e
3.873 toccate nave). Inoltre la movimentazione dei croceristi durante
il periodo invernale negli ultimi dieci anni si è quadruplicata
superando il milione e mezzo di passeggeri nel 2005.
L'Italia si riconferma così la prima
destinazione crocieristica del Mediterraneo come numero totale di
passeggeri movimentati davanti alla Spagna (3.500.000) e Civitavecchia
con 1.200.000 croceristi previsti si avvicina minacciosa nella
classifica dei porti Mediterranei a Barcellona (1.200.000 passeggeri
nel 2005 e 1.400.000 previsti nel 2006).
Secondo le previsioni di Sergio Senesi, Presidente della Cemar, anche per il 2006, ci sarà un forte aumento
di passeggeri movimentati nei porti italiani, un aumento pari al 15,4%
rispetto allo scorso anno.
"E' un dato molto importante che si evidenzia dopo un attenta analisi degli
sviluppi del mercato crocieristico nel Mediterraneo - dice Sergio Senesi - considerando
tutti i fattori e dopo aver intervistato 56 Compagnie di navigazione
abbiamo rilevato un aumento della ricettività attraverso navi molto
grandi con una capienza superiore alla media".
Proprio questo dato riferito all'aumento di scali di circa il 2%
rispetto al 2005 ci indica la forte offerta di navi più capienti; Costa
Crociere e MSC Crociere rafforzano la loro presenza in Mediterraneo con le
ultime nuove navi proponendo partenze anche durante la stagione
invernale. Compagnie come Holland
America Line, Royal Caribbean, Celebrity
Cruises e Princess Cruises inseriscono tutte nuove unità nel Mediterraneo e
altre come Cunard, P&O, Norwegian Cruise Line e Oceania Cruises
mantengono costante la loro presenza in quest'area.
Il mercato spagnolo continua a registrare una buona presenza anche nelle
previsioni per il 2006, con circa 400.000
presenze e con le flotte delle compagnie Pullmantur,
Travelplan e Iberojet. Un'altra conferma del potenziamento dell'offerta nel
Mediterraneo per il 2006 viene da Carnival,
compagnia leader mondiale, che sarà nuovamente presente nel
Mediterraneo con Carnival
Liberty, la nuova ammiraglia che, da luglio
2005, si è aggiunta alla flotta della compagnia americana.
A beneficiare dell'incremento dei movimenti croceristici saranno
soprattutto i grandi porti italiani come già ormai negli ultimi due
anni, i quali avranno nuovi obiettivi da raggiungere in termini di
traffico passeggeri: Livorno (590.000), Napoli
(950.000), Civitavecchia (1.150.000), Palermo (260.000),
Venezia (900.000), Messina (230.000), Bari (280.000),
Genova (450.000) e Savona (600.000).
Anche nuove destinazioni come Catania (90.000) La Spezia (60.000) e
Trieste (50.000) cominciano ad avere i primi risultati, in
particolar modo Portofino (42.000) e Sorrento (40.000) riescono
a mantenere i livelli delle ultime stagioni a differenza di altri scali
che non riescono a tenere il passo allo stesso modo. Si nota
dunque una grossa spinta, sia per numero di scali sia per numero di
croceristi, con picchi fino a 6/7
navi e circa 15.000
passeggeri al giorno nel periodo di alta stagione.
"Si tratta di un'altra grande occasione per i porti italiani - spiega Sergio Senesi Presidente della Cemar
- per dimostrare di aver raggiunto una
maturità tecnica ed operativa e poter quindi ospitare un così elevato
numero di navi in contemporanea, tralasciando progetti fantasiosi ed
utopistici che spesso servono solo a soddisfare posizioni politiche. Da
un punto di vista logistico e strutturale, infatti, non tutti questi
porti saranno in grado di gestire e supportare in maniera efficace un
movimento di passeggeri di tale portata ed il rischio di creare
intasamento di traffico e disagio è purtroppo una realtà. Proprio per
questo chiediamo ai porti di iniziare una programmazione sugli accosti
in base alle reali possibilità, creare uno strumento per poter
coordinare e monitorare le prenotazioni delle banchine più trasparente,
cosa relativamente semplice con le moderne tecnologie e internet.
Potrebbe essere una soluzione per superare i limiti strutturali legati
alle banchine e alla qualità dei servizi di terra".
Da alcuni anni anche il mercato delle crociere sui fiumi è in
costante crescita: la crociera
fluviale offre una varietà di itinerari naturalistici, culturali,
enologici, gastronomici e tematici alla scoperta di almeno 12 paesi
d'Europa, navigando su almeno 18 fiumi, con un rapporto qualità/prezzo
della vacanza estremamente favorevole.

Con oltre 60 navi impegnate nella navigazione lungo i principali corsi
d'acqua europei, il settore crocieristico fluviale movimenta circa 450.000 passeggeri ogni anno,
con una percentuale crescente di Italiani. Tra le compagnie leader: CroisiEurope,
che con la flotta più moderna detiene il 35%
del mercato (150.000 passeggeri nel 2005, 25 navi, 30 anni di esperienza), seguita da Viking River Cruises, Seetours e
Peter Deilmann.
Abbiamo accennato precedentemente alle crociere fluviali con partenza da
Venezia, crociere effettuate sul Po sulla rotta Venezia-Cremona fino a
qualche anno fa operate da 4 navi di diverse compagnie e oggi, a seguito
delle difficoltà e del livello d'acqua del nostro fiume principale ,
è rimasta solo 1 nave la M/n Michelangelo di CroisiEurope.
Ricerca basata su dati CEMAR - Sergio Senesi
CEMAR AGENCY NETWORK: divisione CROCIERE festeggia
i suoi 20 anni di attività. Nata come società dedicata
all'assistenza di grandi yacht, Cemar è oggi specializzata
nell'assistenza alle navi da crociera e rappresenta alcune fra le
principali Società di Navigazione del mondo.