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Anno
2010:
movimento crocieristi in Italia
Torna a crescere (+ 5,27%) il traffico crocieristico nei porti italiani
VERSIONE INGLESE
Miami, 15 Marzo 2010,
In occasione della Cruise Shipping Conference in programma a Miami (Florida) dal 15 al 18 Marzo 2010, Sergio
Senesi, presidente di Cemar Agency Network di Genova, presenta come di consueto un
dettagliato quadro analitico sulla previsione del movimento crocieristico nei
porti italiani per il 2010.
Dopo i risultati positivi del 2008 (+ 11,8%) e la sostanziale tenuta
del 2009, l’anno in corso sarà caratterizzato da una nuova crescita del mercato crocieristico.
Il 2010 farà registrare
un incremento sulla movimentazione dei crocieristi nei porti italiani, con una
previsione di 8.820.000 passeggeri (+
5,27%) e 4.531 toccate nave (+ 6,8%):
una crescita importante, soprattutto alla luce della forte crisi finanziaria
che, ancora per tutto il 2010, continuerà a provocare una sensibile riduzione
di spesa per il turismo e le vacanze.
L’Italia si mantiene al vertice continentale per
quanto riguarda il movimento passeggeri per singolo porto, nonostante le
variazioni di itinerari effettuate da alcune compagnie di navigazione.
Sarà ancora Civitavecchia il principale porto crocieristico italiano nel 2010, seguito
a strettissima distanza dal porto di Venezia.
Saldo il terzo posto di Napoli, mentre
Genova guadagnerà ben due
posizioni, passando dal sesto al quarto posto. Seguono Livorno e
Savona.
.
“Il successo delle crociere è legato senza dubbio all’ottimo rapporto
qualità/prezzo di questo prodotto, caratterizzato da costi contenuti e livello
si servizio medio-alto – ha dichiarato Sergio Senesi - Inoltre,
scegliendo la crociera, si evitano partenze con aerei e quindi eventuali
disagi, ritardi e soprattutto costi
aggiuntivi. In nessun altra nazione europea ci sono così tanti porti d’imbarco
come da noi. Grazie a Costa Crociere e a MSC Crociere ci si imbarca in ben 11
porti italiani: Savona, Genova, Livorno, Civitavecchia, Napoli, Catania,
Messina,
Palermo,
Bari,
Ancona e Venezia, tutti facilmente raggiungibili da
ogni angolo del nostro paese. Non dimentichiamo inoltre l’arrivo sul mercato di
5 nuove grandi unità (3 di Costa Crociere e 2 di
MSC
Crociere) con un totale di
14.000 posti letto, nonché la destagionalizzazione dell’offerta a prezzi sempre
più competitivi”.
Un aspetto che desta qualche preoccupazione è la
forte riduzione della presenza di piccole navi nei porti italiani. Si è
verificato negli ultimi anni un sensibile in termini di scali da parte di
compagnie quali Star
Clippers, Windstar,
Silversea,
Seabourn. Si tratta di
compagnie che dispongono di navi in grado di ospitare dai 100 ai 300
passeggeri: a seguito dell’offerta di destinazioni in altre aree a costi
decisamente inferiori, queste realtà hanno pian piano abbandonato il loro
interesse per i nostri porti. Infatti il rapporto costo/qualità nei porti
italiani, soprattutto per navi di stazze inferiori, è altissimo.
Per la comparazione di itinerari e costi: www.crociereonline.net e
www.traghettiweb.it
Ricerca basata su dati CEMAR - Sergio Senesi
CEMAR AGENCY NETWORK: divisione CROCIERE è attiva
nel settore da 29 anni. Nata come società dedicata all’assistenza di
grandi yacht, Cemar è oggi specializzata nell’assistenza alle navi da crociera
e rappresenta alcune fra le principali Società di Navigazione del mondo.
Vedi altre ricerche presentate da Cemar:
Previsioni crocieristi 2001 (Milano, 15/02/01)
Previsioni crocieristi 2002 (Genova, 18/03/02)
The role of IT in the cruise and ferry products (Genova, 10/10/02)
Previsioni crocieristi 2003 (Milano, 05/06/03)
Trasporto passeggeri prossimi 10 anni (Livorno 20/10/03)
Previsioni crocieristi 2004 (Livorno, 23/04/04)
Previsioni crocieristi 2005 (Genova, 04/11/04)
Previsioni crocieristi 2005 (Miami, 17/03/05)
Previsioni crocieristi 2006 (Miami, 14/03/06)
Previsioni crocieristi 2007 (Napoli, 19/10/06)
Previsioni crocieristi 2008 (Amburgo, 25/09/07)
Previsioni crocieristi 2008 (Miami, 11/03/08)
Previsioni crocieristi 2009 (Venezia, 09/12/08)
Previsioni crocieristi 2010 (Miami, 15/03/10)
Intervista TG5 (Genova, 29/12/08)
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