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Anno 2004 - Previsioni e statistiche traffico crocieristico nei porti italiani
Presentate da Sergio Senesi, Presidente della Cemar di Genova, al convegno "IL PORTO
CROCIERISTICO: LA NUOVA PORTA A MARE" (Terminal Crociere di Livorno - 23 Aprile 2004).
In una fase, come quella attuale, caratterizzata da rapidi sconvolgimenti del panorama internazionale,
ogni valutazione non può prescindere dall'analisi della congiuntura economica
contemporanea e dal particolare momento di transizione che sta vivendo il
settore delle
crociere, in evoluzione per le recenti vicende di Festival, Royal
Olimpic e Sun Cruises. Lo scenario mondiale sta
cambiando rapidamente: la drammatica situazione di crisi nel Medio Oriente e
nella Penisola Araba, il raffreddamento dell'economia statunitense, il
perdurare di una fase di stagnazione e il forte rafforzamento del ruolo
dell'euro come valuta di scambio hanno determinato una situazione poco
favorevole per lo sviluppo dell'industria turistica.
Come già visto l'anno scorso, la maggior parte degli Italiani ha sviluppato la tendenza
a scegliere località di vacanza a breve raggio e anche gli Americani,
tradizionalmente i principali interlocutori del settore crocieristico, hanno
dimostrato di prediligere sempre più mete vicine e facilmente raggiungibili.
Nonostante questo trend, i dati relativi al 2003 si sono rivelati
positivi: alla fine dell'anno, è stata superata, anche se di poco (4.062.000
passeggeri e 3.145 toccate nave), la barriera dei 4.000.000 croceristi
movimentati nei porti italiani.
Prima dell'inizio della crisi Festival e ROC, la previsione per il 2004 sembrava quindi più che
rosea: si preannunciava un movimento fino a 4.615.000 passeggeri con 3.533
toccate nave (+13%). Ora il pronostico è stato necessariamente ridimensionato:
saranno solo 3.165 le toccate nei porti
italiani, effettuate da 119 navi con i colori di 59 Compagnie di Navigazione, e
4.175.000 i passeggeri movimentati; abbiamo scelto di non inserire nelle
previsioni l'eventuale riposizionamento delle navi delle Compagnie in
crisi.
Rimane comunque un buon risultato, su cui incide la previsione del noleggio di molte
navi in vista delle Olimpiadi di Atene della prossima estate. Sembrerebbe,
quindi, che non non sussistano difficoltà, ma in realtà la crisi c'è. Se
per l'economia bastasse riempire le navi, non ci sarebbero problemi. La
difficoltà sarà però ottimizzare la quota passeggeri proponendo prezzi
competitivi, riuscendo ad avere un margine di guadagno che abbia un riscontro
non solo per statistica. Già dallo scorso anno è stato, infatti, riscontrato il
calo di alcuni servizi venduti a bordo, a incominciare dalle escursioni, il
principale revenue delle Compagnie (per alcune fino al -40%).
Per quanto riguarda la nazionalità dei passeggeri, una particolarità da segnalare è
il forte aumento degli Spagnoli movimentati (423.000, +28%) a cui fa fronte la diminuzione dei
passeggeri Inglesi (506.000, -14%), mentre rimangono stazionari i Tedeschi (140.000).
Circa l'interesse per le destinazioni italiane,
nel 2004 si riconfermano i porti leader
ma si segnalano alcune variazioni riguardanti il movimento dei passeggeri. Sarà
Civitavecchia il primo porto
della penisola, sia per numero di approdi che per numero di passeggeri (680.000
pax). Inizialmente era Venezia in pole-position, ma dopo le recenti
crisi del gruppo Festival e Roc, è scesa al secondo posto con circa 670.000
croceristi movimentati; a questi però devono essere aggiunti i circa 12.000
passeggeri destinati alla navigazione fluviale.
Seguono Napoli, con 630.000 passeggeri, e Savona con 550.000 (a seguito del
trasferimento di Costa Crociere al nuovo Terminal). A Livorno sono circa
390.000 i passeggeri previsti, mentre Genova,
città che ha maggiormente risentito della crisi delle compagnie oltre che del
trasferimento
nella vicina Savona della flotta di Costa
Crociere, raggiungerà nel 2004 i
250.000 passeggeri movimentati. Seguono a ruota: Bari con 180.000,
Messina con 160.000,
Palermo
con 140.000.
Tra i porti turistici interessante è l'incremento di Portofino e
Santa Margherita
Ligure, che insieme raggiungono 80.000 passeggeri movimentati, con oltre
140 approdi; a seguire Giardini Naxos con 50.000, Cagliari con
45.000, Sorrento con 40.000 e Capri con 20.000 passeggeri.
Abbiamo accennato precedentemente alle crociere
fluviali sulla linea Venezia - Cremona, effettuate oggi da 4 navi. Da qualche
tempo il mercato delle crociere sui fiumi è in costante crescita: con
oltre 60 navi impegnate nella navigazione lungo i principali corsi d'acqua
europei, movimenta circa 500.000 passeggeri ogni anno, con una percentuale
crescente di Italiani. Tra le compagnie leader: CroisiEurope, che con la flotta
più moderna detiene il 40% del mercato,
seguita da Viking River
Cruises, Seetours, Peter
Deilmann.
E' come al solito importante ribadire che queste sono solamente delle proiezioni relative al 2004
elaborate nel mese di Aprile quindi con possibilità di variazioni a seguito di noleggi, cambio programma
cattive condizioni meteomarine, etc. i consuntivi della stagione saranno elaborati entro Febbraio 2005.
(Fonte: CEMAR)
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