Anno di consacrazione del mercato
crocieristico nel Golfo; per il prossimo anno atteso il raddoppio dei passeggeri
a Dubai Nonostante i successi europei, il futuro del mondo delle crociere
sembra spostarsi sempre piu' verso Oriente. Con la quasi saturazione del
Mediterraneo e dei Caraibi, l'acerbita' di un mercato pure emergente come quello
cinese, consensi costantemente crescenti ottengono le crociere negli Emirati
Arabi Uniti la cui punta di diamante e' Dubai, porto che, dopo alcune stagioni
di investimenti in marketing e in promozione turistica per rendere la zona del
Golfo Persico un'area di grande attrattiva, e' riuscito quest'anno a raggiungere
la piena consacrazione con l'approdo di importanti compagnie internazionali.
Costa Crociere ha inaugurato lo scorso autunno un programma esplorativo nel
Medio Oriente dove ha spostato la Costa Classica che fino alla meta' di aprile
offrendo itinerari con scalo nei porti di Fujairah (Emirati Arabi Uniti), Muscat
(Oman), Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) e Bahrain. "Costa e' stata la prima
compagnia straniera a scegliere Dubai come home-port - commenta Khalid A bin
Sulayem, Direttore Generale del Dubai Department of Tourism and Commerce
Marketing - una scelta importante che ha enormemente stimolato l'attenzione del
settore verso questi Paesi e che per loro mi sembra abbia rappresentato
un'importante chiave di successo. A conferma di cio', Costa ha gia' previsto per
il prossimo anno di triplicare l'offerta spostando qui nel Golfo anche Costa
Romantica e Costa Europa". Quindi tre navi in grado di offrire 39 partenze con
l'obiettivo di portare negli Emirati Arabi oltre 100.000 crocieristi.
Se Foschi e' stato l'indiscusso pioniere di questa nuova destinazione, anche se i
competitor (almeno internazionali) non si sono fatti attendere: altre navi da
crociera di lusso (Queen Mary 2 e Black Watch), infatti, hanno scalato il Dubai
Crise Terminal nelle scorse settimane facendo registrare il debutto nel mercato
crocieristico Mediorientale. "L'industria delle vacanze gioca un ruolo
fondamentale nel panorama in costante crescita del turismo qui negli Emirati -
prosegue Awadh Seghayer Al Ketbi, manager del Dubai Cruise Terminal - noi siamo
consci di questa potenzialita' e intendiamo fornirla dei servizi e delle
migliori infrastrutture necessarie per riuscirla a sfruttare appieno". Il
terminal crociere e' stato inaugurato ufficialmente nel 2001 anche se in pratica
esisteva e funzionava gia' dal 1999. Su un'area complessiva di oltre 3.000 mq
sorge l'edificio principale posto di fronte alla banchina d'attracco lunga 335
metri, in grado di accogliere due navi contemporaneamente. Infrastruttura di
prima classe gestita completamente dallo Stato, il Dubai Cruise Terminal e'
stato premiato (primo nel mondo) con la certificazione ISO-9002 e, secondo le
previsioni, chiudera' la stagione attuale con 63.000 visitatori, una cifra
destinata a raddoppiare nel giro di dodici mesi. Tra i prossimi arrivi
figurano compagnie come Silversea e Crystal Cruises: la prima ha confermato una
grossa domanda da parte dei propri clienti sia nordamericani che europei verso
queste destinazioni, la seconda ha gia' pianificato quattro diversi pacchetti
crocieristici a bordo di Crystal Serenity e Crystal Symphony.
da Sip2Shore