Anno 2005 - Previsioni e statistiche del traffico crociere nei porti italiani


Presentate da Sergio Senesi, Presidente della Cemar di Genova,
al convegno "SEATRADE: CRUISE & FERRY CONVENTION"
(Fiera di Genova - 4 Novembre 2004).

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In una fase, come quella attuale, caratterizzata da rapidi sconvolgimenti del panorama internazionale, ogni valutazione non può prescindere dall'analisi della congiuntura economica contemporanea e dal particolare momento di transizione che sta vivendo il settore delle crociere, in evoluzione per le recenti vicende di Festival, Royal Olimpic e Sun Cruises. Lo scenario mondiale sta cambiando rapidamente: la drammatica situazione di crisi nel Medio Oriente e nella Penisola Araba, il raffreddamento dell'economia statunitense, il perdurare di una fase di stagnazione e il forte rafforzamento del ruolo dell'euro come valuta di scambio hanno determinato una situazione poco favorevole per lo sviluppo dell'industria turistica.

Sergio Senesi Come già visto l'anno scorso, la maggior parte degli Italiani ha sviluppato la tendenza a scegliere località di vacanza a breve raggio e anche gli Americani, tradizionalmente i principali interlocutori del settore crocieristico, hanno dimostrato di prediligere sempre più mete vicine e facilmente raggiungibili. Nonostante questo trend, i dati relativi al 2003 si sono rivelati positivi: alla fine dell'anno, è stata superata, anche se di poco (4.062.000 passeggeri e 3.145 toccate nave), la barriera dei 4.000.000 croceristi movimentati nei porti italiani.

Prima dell'inizio della crisi Festival e ROC, la previsione per il 2004 sembrava quindi più che rosea: si preannunciava un movimento fino a 4.615.000 passeggeri con 3.533 toccate nave (+13%). Ora il pronostico è stato necessariamente ridimensionato: saranno solo 3.165 le toccate nei porti italiani, effettuate da 119 navi con i colori di 59 Compagnie di Navigazione, e 4.175.000 i passeggeri movimentati; abbiamo scelto di non inserire nelle previsioni l'eventuale riposizionamento delle navi delle Compagnie in crisi.

Rimane comunque un buon risultato, su cui incide la previsione del noleggio di molte navi in vista delle Olimpiadi di Atene della prossima estate. Sembrerebbe, quindi, che non non sussistano difficoltà, ma in realtà la crisi c'è. Se per l'economia bastasse riempire le navi, non ci sarebbero problemi. La difficoltà sarà però ottimizzare la quota passeggeri proponendo prezzi competitivi, riuscendo ad avere un margine di guadagno che abbia un riscontro non solo per statistica. Già dallo scorso anno è stato, infatti, riscontrato il calo di alcuni servizi venduti a bordo, a incominciare dalle escursioni, il principale revenue delle Compagnie (per alcune fino al -40%).

Per quanto riguarda la nazionalità dei passeggeri, una particolarità da segnalare è il forte aumento degli Spagnoli movimentati (423.000, +28%) a cui fa fronte la diminuzione dei passeggeri Inglesi (506.000, -14%), mentre rimangono stazionari i Tedeschi (140.000).

Circa l'interesse per le destinazioni italiane, nel 2004 si riconfermano i porti leader Sergio Senesi ma si segnalano alcune variazioni riguardanti il movimento dei passeggeri. Sarà Civitavecchia il primo porto della penisola, sia per numero di approdi che per numero di passeggeri (680.000 pax). Inizialmente era Venezia in pole-position, ma dopo le recenti crisi del gruppo Festival e Roc, è scesa al secondo posto con circa 670.000 croceristi movimentati; a questi però devono essere aggiunti i circa 12.000 passeggeri destinati alla navigazione fluviale.

Seguono Napoli, con 630.000 passeggeri, e Savona con 550.000 (a seguito del trasferimento di Costa Crociere al nuovo Terminal). A Livorno sono circa 390.000 i passeggeri previsti, mentre Genova, città che ha maggiormente risentito della crisi delle compagnie oltre che del trasferimento nella vicina Savona della flotta di Costa Crociere, raggiungerà nel 2004 i 250.000 passeggeri movimentati. Seguono a ruota: Bari con 180.000, Messina con 160.000, Palermo con 140.000.

Tra i porti turistici interessante è l'incremento di Portofino e Santa Margherita Ligure, che insieme raggiungono 80.000 passeggeri movimentati, con oltre 140 approdi; a seguire Giardini Naxos con 50.000, Cagliari con 45.000, Sorrento con 40.000 e Capri con 20.000 passeggeri.

Abbiamo accennato precedentemente alle crociere fluviali sulla linea Venezia - Cremona, effettuate oggi da 4 navi. Da qualche tempo il mercato delle crociere sui fiumi è in costante crescita: con oltre 60 navi impegnate nella navigazione lungo i principali corsi d'acqua europei, movimenta circa 500.000 passeggeri ogni anno, con una percentuale crescente di Italiani. Tra le compagnie leader: CroisiEurope, che con la flotta più moderna detiene il 40% del mercato, seguita da Viking River Cruises, Seetours, Peter Deilmann.

E' come al solito importante ribadire che queste sono solamente delle proiezioni relative al 2004 elaborate nel mese di Aprile quindi con possibilità di variazioni a seguito di noleggi, cambio programma cattive condizioni meteomarine, etc. i consuntivi della stagione saranno elaborati entro Febbraio 2005.

(Fonte: CEMAR)