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Il Porto
di Bari e le Crociere
Un anno da incorniciare
Un bilancio di grande soddisfazione quello della
stagione crocieristica 2004 del porto di Bari: con oltre 260mila
passeggeri, di cui quasi 78mila tra imbarchi/sbarchi, ed una
crescita
rispetto al 2003 del 21,60%, lo scalo del capoluogo pugliese
consolida il suo ruolo di porto meridionale di riferimento per le crociere nel Mediterraneo
orientale.
“Costa Crociere” ed “MSC Crociere”, sono state ovviamente le protagoniste
principali della stagione appena conclusasi coprendo l’86% del calendario
approdi, che ha però registrato una “new entry” di tutto rispetto l’ “AIDA
Cruises” con le toccate quindicinali dell’”AIDA Aura”, nave dedicata
quasi esclusivamente al mercato tedesco.
La giustezza delle scelte e degli investimenti
operati dall’Autorità portuale di Bari, da anni particolarmente impegnata nella
qualificazione dei servizi, nella dotazione infrastrutturale e nella
promozione, trova conferma nella rilevante crescita di coloro che scelgono Bari
per cominciare la crociera: nel 2004 infatti il numero degli imbarchi è
cresciuto del 37% rispetto allo scorso anno.
Tuttavia la continua evoluzione del mercato delle
crociere, impone una costante attenzione alle esigenze dei passeggeri e delle
Compagnie armatrici: in tal senso va letto l’ormai prossimo recupero della Stazione
marittima ausiliaria che consentirà un ulteriore potenziamento dei servizi
ai passeggeri crociere e traghetti.
Il programma approdi 2005 conta già le conferme di
“Costa Crociere”, “MSC Crociere” ed “Aida Cruises” con alcune novità operative:
oltre agli scali regolari della “Mediterranea” e della “Victoria” la Costa
toccherà Bari con la “Allegra”, la “Marina”, la “Classica” per 3 toccate squisitamente
turistiche.
La “MSC Crociere”, a conferma dei buoni risultati
del 2004, posizionerà su Bari la sua ammiraglia “Opera” che, a differenze della
stagione appena conclusasi, scalerà il capoluogo pugliese ogni domenica ed
aumentando il tempo di permanenza in porto, con intuibili benefici per la
città.
L’”AIDA Aura”, carica di tedeschi, scalerà Bari per
12 volte, 3 volte in più rispetto al 2004, sostando in porto dalle 7 alle 13 a
domeniche alterne.
Il calendario approdi è completato dalla doppia
toccata della “Paloma” (D&P) e dagli approdi spot della“Adriana” (Arcalia
Shipping Cruises), Delphin Reinassance (Delphin Seereisen), “Kristina Regina”
(Kristina Cruises) e la “Minerva” (Swan Hellenic), per un totale di 128 scali.
Nel corso dell’estate l’Autorità portuale ha
inoltre promosso e sostenuto l’indagine di un laureando in economia del turismo
dell’Università di Assisi, Giovanni Claudio Pinto, che ha intervistato un
campione di 250 crocieristi, registrando non solo preferenze e giudizi ma anche
i livelli di spesa e nazionalità dei passeggeri. Ne è venuto fuori un quadro di
sicuro interesse
e ricco di spunti per migliorare i servizi all’interno e fuori dell’area
portuale.
Esame ampiamente superato dal Terminal crociere,
che riscuote l’apprezzamento dell’85% degli intervistati, con un 45% di
eccellenza.
Piace la Città: l’89% dei passeggeri ha gradito la
visita di Bari, con una percentuale di massima soddisfazione pari al 23%. Se il
46% degli intervistati ha apprezzato la città nel suo complesso, il 27% è stato
conquistato dai monumenti mentre la cordialità e l’accoglienza dei baresi (10%)
sopravanza lo shopping (7%), il mare (5%) ed i ristoranti (2%).
L’intervista conoscitiva ha interessato anche le
“tasche” dei crocieristi, che, in base ai risultati ottenuti, si è potuto
calcolare hanno speso a Bari nel corso della stagione 2004 un cifra pari a
circa € 1.800.000. Degna di attenzione la distribuzione della spesa: la parte
da leone la recita l’abbigliamento che ha assorbito il 53% della spesa
complessiva, al secondo posto l’acquisto di souvenir con il 16%, seguito dai
cosmetici (9%); taxi e ristoranti hanno incassato l’8% a testa mentre per i
prodotti tipici i crocieristi hanno speso il 4%.
Il Presidente dell’Autorità portuale, Tommaso
Affinita, non nasconde la sua soddisfazione per l’andamento della stagione 2004
ma, nel contempo, non intende sedersi sugli allori: ritiene fondamentale
sostenere traffico crocieristico, prendendo spunto anche dai risultati
dell’indagine conoscitiva, che hanno evidenziato la necessità di insistere
sulla promozione del sistema porto/territorio e sull’ulteriore qualificazione
dei servizi offerti. L’Autorità portuale di Bari continuerà inoltre a ricercare
le necessarie sinergie con Enti pubblici ed Operatori, protagonisti dello
sviluppo del porto di Bari non solo nel settore crocieristico ma anche in
quello ferry e merci.
(Fonte: AP Bari)
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