ANNO 2003 - PREVISIONI STATISTICHE
Presentate da Sergio Senesi, Presidente della CEMAR



Milano, 05/06/2003 - Contrariamente alle previsioni dei primi mesi dell'anno, il 2003 potrebbe essere l'anno del record, il superamento della barriera dei 4.000.000 di passeggeri movimentati nel territorio nazionale, pari ad un incremento di quasi il 14% in più rispetto allo scorso anno.

Il primo dato importante nonostante tutte le vicende legate alla guerra, è stato la riconferma da parte delle principali Compagnie Armatrici degli itinerari nel Mediterraneo, solo alcune hanno riposizionato le navi escludendo destinazioni più difficili, ed il mercato ha risposto molto bene, confermando il forte trend positivo del settore crociere a breve raggio, in un momento dove l'intero settore del turismo subisce un forte arresto.

Una serie di imprevisti ha infatti cambiato radicalmente il mercato e la fisionomia del movimento crocieristico nei porti del Mediterraneo.

Le conseguenze sono state le seguenti:
La riconferma dello spostamento del "baricentro" crocieristico del Mediterraneo verso occidente avvenuta ormai la scorsa stagione. Tutti i porti del Tirreno ne trarranno un cospicuo vantaggio, soprattutto i porti storici, i principali, da Barcellona Palma, Marsiglia, ed in Italia, Genova, Civitavecchia, Livorno, Napoli, Palermo e Genova riusciranno ad aumentare il traffico dei crocieristi rispetto allo scorso anno, a discapito dei porti più piccoli dove in effetti il numero delle toccate è sceso drasticamente, difficile invece nel Mediterraneo Orientale, Istanbul, Cipro, Pireo.

Meno Americani e Canadesi che preferiranno mete a loro più vicine, più Europei per lo stesso motivo.

Aumento dell'offerta con conseguente diminuzione dei prezzi di vendita per attirare più passeggeri

Ma vediamo nei dettagli questo nuova tipologia di traffico:

Quasi tutte le grandi compagnie americane hanno ridimensionato la loro presenza nel Mediterraneo privilegiando mete quali i Caraibi, l'Alaska, il Golfo del Messico, le Hawaii ed anche il Nord Europa, ma sono aumentati in maniera esponenziale gli scali delle Compagnie Europeee, prime tra tutti Costa Crociere, che ha messo due navi in partenza da Venezia, la Festival Cruises, la MSC Crociere con la nuova ammiraglia "Lirica".

Tra le novità notiamo un grande fermento nel mercato Inglese con l'arrivo di nuovi Operatori come la Holiday K., la Ocean Village, la MyWay Travel, la Island Cruises, la Discovery che gestiscono ora un grossa fetta del mercato Mediterraneo.

C'è comunque da considerare un aspetto positivo, il forte interesse nelle crociere di nicchia, abbiamo visto in passato la commercializzazione di crociere a tema, incentive e congressuale, le crociere dei golfisti, le culturali, le famose crociere dei single, ed ora il forte boom delle crociere fluviali. E' interessante rilevare che oltre il 70% dei partecipanti a queste crociere sono come si dice in gergo "first time cruisers", un modo quindi per avvicinare una nuova tipologia di utenti al mercato crocieristico. In particolare per l'Italia, la rotta Venezia-Cremona, la navigazione del fiume Po. Dallo scorso anno sono infatti 4 le navi che offrono questa rotta durante tutto il periodo primavera-estate, soprattutto con crocieristi europei (svizzeri, tedeschi, austriaci, francesi). Le navi (agenziate dalla Tositti & Patners di Venezia) non sono state conteggiate sulle nostre statistiche.

Queste ed altre informazioni si possono leggere sul nuovissimo Portale Italiano delle Crociere su Internet all'indirizzo 127.0.0.1 e www.traghettionline.net