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Inaugura
a Genova Costa Fortuna, la nave passeggeri piu' grande della marineria
italiana
Costa Fortuna, la piú grande nave passeggeri italiana della
storia, é stata inaugurata inaugurata il 22 novembre scorso
presso la Stazione Marittima di Ponte dei Mille a Genova.
La nuova ammiraglia di Costa Crociere, 105 mila tonnellate di stazza,
é stata costruita da Fincantieri nel cantiere di Sestri Ponente,
in cui l'arte della costruzione si é sviluppata sin dall'inizio
del 1800, ed é l'erede dei mitici transatlantici, i "liners"
che effettuavano il collegamento tra Europa ed Americhe nel secolo
scorso, molti dei quali, ad esempio il Roma (1926), il Rex (1932),
il Michelangelo (1965), uscirono proprio da Sestri Ponente.
Maria Grazia Cucinotta é stata la madrina d'eccezione del
battesimo di Costa Fortuna. Come da tradizione, proprio lei ha tagliato
il nastro della bottiglia che é andata ad infrangersi sullo
scafo di prua della nuova "dea dei mari". Il fascino mediterraneo
dell'attrice siciliana simboleggia il calore e l'ospitalitá
di quelle terre, lo stesso calore e ospitalitá che Costa
Fortuna vuole regalare ai suoi Ospiti.
"Il battesimo di una nave é per noi sempre un momento
emozionante, ma assistere a quello di Costa Fortuna, l'erede dei
grandi transatlantici che hanno segnato la storia della navigazione
italiana, é per noi una grande soddisfazione e fonte di orgoglio
nazionale. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato in questi anni
per creare questa nuova bellissima ammiraglia, da Fincantieri ed
i suoi dipendenti tutti, a tutti i dipendenti e collaboratori di
Costa Crociere, dagli artisti ai fornitori." ha commentato Pier
Luigi Foschi, Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere.
"E' estremamente significativo ed emozionante vedere Costa Fortuna
ormeggiata a Genova, cittá nel cui tessuto socioeconomico
Costa Crociere e Fincantieri affondano profondamente le proprie
radici. Ancora una volta desidero ringraziare di cuore Costa per
averci accordato la sua preferenza, assicurandole anche in futuro
il nostro impegno per il raggiungimento di ulteriori traguardi,
perchè, ne sono certo, i suoi successi sono e continueranno
ad essere anche i nostri successi", ha dichiarato Giuseppe Bono,
Amministratore Delegato di Fincantieri.
"Essere al comando della piú grande nave passeggeri della
storia italiana é per me un immenso, indescrivibile onore
- ha dichiarato Mario Palombo, Comandante di Costa Fortuna - L'eccellente
dotazione tecnologica di bordo, unita all'esperienza che ho maturato
negli anni con le altre navi della flotta Costa ed dalle capacitá
professionali di tutti i miei collaboratori, mi consentiranno di
svolgere serenamente il compito di grande responsabilitá
che rappresenta il comando di una nave di queste dimensioni."
"E' un momento importante per la nostra cittá, che abbiamo
voluto sottolineare con il conferimento della cittadinanza onoraria
a Michael Meir Arison, Presidente di Carnival Corporation & plc.
Il riconoscimento si ricollega all'impegno che Carnival ha dimostrato
nei confronti della cittá di Genova, sia attraverso il potenziamento
della sede di Costa Crociere, sia attraverso le commesse date ai
nostri cantieri. Una collaborazione fruttuosa che auspichiamo possa
proseguire e svilupparsi in futuro"", ha dichiarato Giuseppe
Pericu, Sindaco di Genova.
La nuova dea dei mari di Costa Crociere, inoltre, é stata
celebrata da grandi artisti come Augusto Vignali e Emanuele Luzzati,
che hanno reso omaggio alla dea dei mari con la loro opera. Augusto
Vignali, noto graphic designer, ha realizzato un'opera intitolata
"Vita di bordo", che Costa ha riprodotto su piastrella di ceramica,
ed é inoltre autore delle serigrafie esposte nei ristoranti
"Michelangelo 1965" e "Raffaello 1965" della nave, ispirate alla
grafica pubblicitaria anni '60 dei manifesti originali che pubblicizzavano
i due transatlantici che danno il nome ai due ristoranti. Emanuele
Luzzati, pittore, decoratore, illustratore e ceramista di fama internazionale,
ha invece reinterpretato i poster dei famosi liners d'epoca nell'opera
"La nave dei sogni", che é stata riprodotta in serie limitata
su serigrafie, numerate e autografate dall'artista.
Grazie a un accordo con le Poste italiane, gli amanti filatelici,
solo per il giorno dell'evento, potranno recarsi presso l'Ufficio
Postale della Stazione Marittima di Genova, dalle 9.00 alle 11.00
e dalle 14.00 alle 16.00, per richiedere l'annullo postale appositamente
creato per il battesimo di Costa Fortuna.
Sará invece Katia Ricciarelli la special guest della crociera
inaugurale, che partirá da Savona il 25 novembre per un itinerario
di 10 giorni che porterá gli Ospiti di Costa Fortuna in Spagna
e in Marocco passando per le Baleari.
Per visitare in anteprima Costa Fortuna, basta collegarsi al sito
www.costa.it, "salire a bordo" ed esplorare virtualmente gli interni
dell'Ammiraglia, "entrando" nelle cabine e "passeggiando" tra le
aree ricreative. Le emozioni della navigazione sono garantite da
due webcam, posizionate a prua e a poppa, che trasmettono fantastici
panorami in tempo reale, comunicando l'esatta posizione della nave,
i dati relativi alle condizioni meteorologiche e alla strumentazione
di bordo. Attraverso il sito inoltre, é possibile verificare
il programma di bordo e l'itinerario, richiedere preventivi e disponibilitá,
e ricercare eventuali offerte e promozioni.
Duecentosettantadue metri di lunghezza, la sagoma snella con una
prua curiosa di destinazioni indimenticabili, i tender gialli, unici
nella flotta Costa, e il suo inconfondibile fumaiolo giallo. E'
cosí che Costa Fortuna, la piú grande nave passeggeri
della marineria italiana si presenta il giorno del suo battesimo.
In quanto erede ideale di transatlantici che hanno segnato la storia,
Costa Fortuna é interamente ispirata al tema dei viaggi degli
antichi liners.
Sono 13 i ponti riservati ai passeggeri, e portano i nomi dei porti
visitati dalle navi Costa all'epoca del servizio di linea: Rio de
Janeiro, Miami, Buenos Aires, Santos, Genova, Lisbona, Caracas,
Vigo, Napoli, Barcellona, Cannes, Funchal e Las Palmas.
Oltre agli ascensori, il collegamento tra i ponti é costituito
da tre grandi scaloni con lo stesso motivo architettonico, ognuno
con la propria personalitá data dal tema decorativo.
Lo scalone di prora é dedicato alla vita di bordo dei transatlantici
e decorato con pannelli dipinti da Luigi Voltolina; lo scalone centrale
é dedicato ai celebri navigatori del passato e decorato dal
pittore Paolo Grimaldi che ha realizzato i grandi pannelli intitolati
a Cristoforo Colombo, Marco Polo, Ugolino Vivaldi, Amerigo Vespucci,
Sebastiano Caboto e altri ancora; lo scalone di poppa é invece
decorato da Riccardo Benvenuti sul tema dei porti che danno il nome
ai ponti di Costa Fortuna.
Altre testimonianze dei mitici Liners italiani si incontrano nelle
porte degli ascensori della nave, decorati con riproduzioni di immagini
pubblicitarie d'epoca, realizzate negli anni '20 e '30 da Vittorio
Accornero, che illustrano interni del Rex, e nei ponti cabine passeggeri,
decorati con altre riproduzioni di immagini pubblicitarie d'epoca,
dedicate alla vita di bordo del Conte di Savoia, opera di Franz
Lenhart.
L'ingresso della nave é l'Atrio Costa, sul quale affacciano
ben nove ponti, dal ponte Buenos Aires al ponte Cannes, e i quattro
ascensori panoramici. La luce del sole penetra da una cupola di
vetro e illumina la grande parete decorata dal grafico-pittore Giampaolo
Amstici, dal nome "Allegoria della flotta Costa". L'opera inedita
é una rappresentazione di tutte le navi della storia di Costa
Crociere dalla Anna C. alla Costa Fortuna, la cui prua domina il
centro della colorata composizione.
Sulle pareti di poppa dell'atrio spiccano due bassorilievi in ceramica
della scultrice Sara Righi dedicati alla dea Fortuna, in omaggio
invece al nome della nave. La fantasia dell'architetto Joseph Farcus
ha trasformato il soffitto dell'atrio nella superficie del mare
sul quale navigano a rovescio tutte le 26 navi passeggeri della
storia di Costa Crociere in scala 1:100, a testimonianza dell'evoluzione
della flotta negli anni.
Il Teatro Rex é dedicato alla nave italiana piú famosa
di tutti i tempi: il transatlantico Rex del 1932. Il Teatro Rex
é la sala piú grande e spettacolare della nave e fa
rivivere le atmosfere del mitico transatlantico, i cui fumaioli
sono disegnati sulla parete di fondo ai lati del proscenio, mentre
ai lati del boccascena due grandi prue lo rappresentano nella sua
maestositá. Nei passaggi che conducono al teatro é
disegnata la sagoma della nave vista dal ponte di un immaginario
transatlantico.
Il Teatro Rex 1932 si sviluppa su tre ponti: la platea si trova
al ponte Buenos Aires, le ampie gallerie ai ponti Santos e Genova.
I posti a sedere sono circa 1.100 e gli impianti di diffusione sonora,
le luci di spettacolo, l'apparato scenotecnico, il palco rotante,
la buca per l'orchestra ascendente sono quanto di piú avanzato
possa offrire la tecnica teatrale di oggi.
All'ingresso del teatro spicca un'esposizione di accessori di costumi
teatrali, utilizzati nella rappresentazione di grandi opere, tra
cui il Macbeth, arricchiti da pietre preziose e cristalli. La realizzazione
é a cura di Alberto Nodolini. Sul ponte Buenos Aires é
collocato un modello d'epoca originale del Rex. Costruito nel 1931
dal noto modellista Giacomo Patrone per la presentazione della nave,
recuperato e restaurato da Costa Crociere, viene riproposto al pubblico
dopo oltre cinquant'anni.
Sempre nei pressi del teatro Rex, nei corridoi adiacenti, si puó
ammirare un'esposizione di alcuni poster pubblicitari d'epoca di
liner francesi, provenienti dalla collezione della Camera di Commercio
e dell'Industria di Marsiglia, e scelti in collaborazione con il
"Marseille Provence Cruise Club". Coprono un arco temporale che
va dal 1880 al 1960, e sono firmati da alcuni dei piú famosi
grafici francesi dell'epoca.
I ristoranti principali sono due, il Raffaello 1965, distribuito
sui due ponti Buenos Aires e Santos e il Michelangelo 1965 che si
articola sui medesimi ponti ed é accessibile dall'Atrio Michelangelo.
Il Ristorante Raffaello é dedicato al transatlantico omonimo,
ultima grande nave di linea costruita nei cantieri di Trieste nel
1965. La decorazione della sala é liberamente ispirata allo
stile anni sessanta, il soffitto diviso in ampi cassettoni e decorato
da lampadari circolari in ottone e vetro di Murano striato in blu
e giallo, in omaggio ai colori di Costa Crociere. Le balaustre della
balconata e della scala che collega i due livelli del ristorante
sono composte da colonnine stilizzate in color giallo oro che si
ripetono, in scala diversa anche sulle pareti. Nei cassettoni del
soffitto sono riprodotti i dettagli di alcune opere pittoriche di
Raffaello, tratte principalmente dagli affreschi delle Stanze Vaticane.
Sulle pareti sono esposte alcuni lavori del grafico Augusto Vignali,
rappresentazioni dell'atmosfera del transatlantico Raffaello.
Il Ristorante Michelangelo 1965 é il piú grande dei
due ristoranti della nave, con ampie vetrate che si affacciano sulla
poppa della nave. Al centro dell'atrio é collocato uno spettacolare
modello della turbonave Michelangelo in scala 1:50, di oltre 6 metri
di lunghezza. Il modello, anch'esso d'epoca, fu costruito nel 1965
per il lancio pubblicitario della nave ed é stato esposto
presso la Stazione Centrale di Milano sino a quando Costa Crociere
l'ha recuperato e sottoposto ad attento restauro per poi imbarcarlo
sulla Costa Fortuna.
L'arredamento della sala é identico a quello del Ristorante
Raffaello 1965 da cui differisce ovviamente per le decorazioni.
Nei riquadri del soffitto sono riprodotti e ingigantiti alcuni dettagli
degli affreschi della Cappella Sistina dipinti da Michelangelo nel
XVI secolo. I quadri alle pareti sono opera del grafico Augusto
Vignali e reinterpretano la grafica pubblicitaria della nave nello
stile degli anni sessanta.
Il Grand Bar Conte di Savoia 1932, sul ponte Genova, é il
bar piú grande esistente su una nave da crociera (oltre 1.000
mq), ed é il centro della vita di bordo di Costa Fortuna.
Una piccola hall di ingresso annuncia il nome della sala con un
grande dipinto del pittore Maurizio Russo che ritrae il transatlantico
Conte di Savoia in navigazione. Il grande salone delle feste della
storica nave riproduceva la sala del Palazzo Colonna di Roma, opera
cui si é ispirato l'architetto Joseph Farcus per concepire
il Grand Bar della Costa Fortuna. La sala é la piú
fastosa della nave: decorata con cornici in foglia d'oro e pannelli
che riproducono marmi policromi.
I grandi capitelli dorati alle pareti sono una citazione ironica
e fuori scala del Conte di Savoia. I divani e le poltrone, rivestiti
da tessuti dorati, gialli, verdi e blu, accentuano il tono sontuoso
della sala. 
Il centro del soffitto é decorato con la riproduzione di
Giampaolo Amstici di una porzione dell'affresco La battaglia di
Lepanto, che si trova nel Palazzo Colonna di Roma. Anche la sala
delle feste del Conte di Savoia ospitava una riproduzione dell'opera.
Su una parete della sala si trova in grandi dimensioni il logo della
nave Conte di Savoia, disegnato da Gustavo Pulitzer, il grande architetto
italiano che firmó gli interni della nave, nel 1932. Custoditi
in campane di vetro distribuite nella sala, si scorgono i pezzi
che formano il servizio da thé in argento, concepito dall'architetto
Gustavo Pulitzer e mai realizzato, creati appositamente per Costa
Fortuna dall'argentiere fiorentino Pampaloni su disegno di Paolo
Piccione.
La biblioteca Galileo Galilei 1963 si trova sul ponte Santos ed
é direttamente accessibile dall'Atrio Costa. E' l'ambiente
piú raccolto della nave e destinato a chi vuole rilassarsi
e dedicarsi alla lettura.
Il tema decorativo é quello dei pianeti e delle costellazioni.
Sul soffitto blu, infatti, si possono scorgere le orbite dei pianeti
del sistema solare.
Alla Discoteca Vulcania 1927 si accede dal ponte Santos o dal soprastante
ponte Genova attraverso il Casino Neptunia 1932.
La sagoma della nave Vulcania, da cui la discoteca ha ereditato
il nome, si sviluppa sulle pareti della discoteca, ed é dedicata
al dio Vulcano, assunto come pretesto per alcune invenzioni ironiche.
La piú divertente é una statua semovente alta sei
metri del dio Vulcano intento a forgiare il ferro battendo il martello
sull'incudine, naturalmente a ritmo di musica, con effetti luminosi
realizzati in fibre ottiche. Una scala elicoidale in acciaio collega
il Casinó Neptunia 1932 alla discoteca.
Il Bar Classico Roma 1926 é dedicato al piroscafo Roma, una
delle famose navi costruite a Genova Sestri. I supporti dei tavolini
di cristallo e gli sgabelli del bar sono realizzati nei colori utilizzati
sui fumaioli del piroscafo e delle navi della Navigazione Generale
Italiana, una banda bianca su fondo nero. Le pareti sono in mogano
scuro con pannelli rivestiti di foglia d'oro. Sulla parete di fronte
al banco bar un caminetto di marmo rosso di Verona é decorato
da un medaglione dorato che riproduce la medaglia plasmata dallo
scultore Angelo Zanelli (1879-1942) e coniata all'epoca del varo
della nave. Sopra il caminetto il ritratto del transatlantico, che
é anche ricordato da un dettagliato modello appositamente
realizzato per la Costa Fortuna e collocato di fronte all'ingresso.
Il Casinó Neptunia 1932 si trova sul ponte Genova ed é
dedicato alla motonave Neptunia.
Nel Casinó Neptunia 1932 la sagoma della nave viene ripetuta
sugli specchi blu che decorano le pareti, intervallati da colonne
luminose con l'effigie del dio Nettuno. Sul soffitto raffigurazioni
delle divinitá marine si susseguono insieme a Naiadi e Tritoni.
Nella parte centrale il grafico Giampaolo Amstici ha ritratto piú
volte la nave Neptunia sullo sfondo di paesaggi marini. Il disegno
degli arredi, con dettagli in acciaio e lacca blu e il legno zebrano
delle pareti sono un omaggio allo stile decorativo degli anni trenta
che ebbe una decisa applicazione a bordo della motonave Neptunia. Con riferimento esplicito al nome del piroscafo da cui prende
il nome, il Piano Bar Conte Rosso 1921 é rivestito, nelle
pareti e negli arredi, in smalto rosso. L'immagine del Conte Rosso,
realizzata dal pittore Aurelio Craffonara nel 1921 si estende sulla
parete della pista da ballo e sul soffitto. Dietro il banco bar
é riprodotto un ritratto della nave tratto da un disegno
dell'epoca.
La Sala da Ballo Conte Verde 1923 si trova al ponte Genova, ed é
dedicata al piroscafo Conte Verde, nave gemella del Conte Rosso.
La sala da ballo é arredata con i colori suggeriti dal nome.
L'architetto Joseph Farcus ha voluto ricordare gli interni della
nave con alcune citazioni dai Coppedé, i fratelli che decorano
la nave, come gli alberelli decorativi che si ergono dai vasi e
come le cornici in gesso dorato che circondano le finestre. Dietro
il palco dei musicisti é riprodotto su tutta la parete un
ritratto del piroscafo Conte Verde tratto da un originale d'epoca
del pittore Paolo Klodich de Sabladoski . Alle spalle del banco
bar é riprodotto un disegno prospettico della sala delle
feste del Conte Verde dell'architetto Adolfo Coppedé.
All'estrema poppa del ponte Genova si trova il Salone Leonardo da
Vinci 1960, con vista panoramica sulla scia schiumosa della nave.
Le pareti sono rivestite di velluto rosso e incorniciate in mosaico
d'oro, mentre il perimetro della sala é decorata da pannelli
in cristallo retro-illuminato che reggono delle riproduzioni delle
opere laiche del genio toscano. Si distinguono i disegni tratti
dal Codice Atlantico, i ritratti femminili e naturalmente l'enigmatica
Gioconda.
A bordo di Costa Fortuna si trovano i due ampi lidi con piscina,
il Lido Oceania 1932 e il Lido Colombo, che si trovano sul ponte
Napoli. Un terzo lido il Lido Barcellona, situato sull'omonimo ponte
é dotato di un grande scivolo acquatico. Nei tre lidi si
contano 3 piscine e 5 vasche idromassaggio.
Il Lido Oceania 1932 si trova al centro della nave ed é dedicato
alla motonave Oceania costruita nel 1932 per la rotta Genova-Rio
de Janeiro-Buenos Aires per conto della Cosulich Line di Trieste.
Nel Lido Oceania si trovano tre sculture in bronzo dell'artista
Giovanni Solci, che rappresentano la fauna dell'emisfero australe.
Il Lido Colombo, situato verso poppa, é dotato di una copertura
scorrevole trasparente che ne permette l'uso anche quando il tempo
é inclemente. La decorazione dei lidi é identica e
riprende i motivi cromatici del ristorante buffet che si trova tra
le due piscine. Nel Lido Colombo la scultura di Sara Righi é
invece dedicata al nuovo continente e rappresenta un'indiana d'America.
Il Ristorante Buffet Cristoforo Colombo 1954 prende nome dal transatlantico
Cristoforo Colombo, un'altra delle splendide creazioni del cantiere
di Genova Sestri negli anni cinquanta. La decorazione di questo
grande ambiente ha un aspetto esplicitamente marinaro: carte geografiche
tratte da atlanti e opere topografiche, dal XVI al XIX secolo, lungo
le pareti; mappamondi in smalto blu e ottone tra i divani, e ingrandimenti
di dettaglio delle mappe marinare dietro i banchi self service.
Una nicchia al centro della sala ospita un modello in legno, ricostruzione
della caravella Santa Maria, ammiraglia di Colombo nel suo storico
viaggio di scoperta. Sulla parete della scala che collega il ristorante
buffet al Club Conte Grande 1928, si trova una gigantografia del
ritratto del navigatore genovese dipinto da Sebastiano del Piombo
nel 1519.
Il Club Conte Grande 1927 é dedicato ad una delle navi italiane
piú popolari di tutti i tempi: il transatlantico Conte Grande.
Il Club Conte Grande 1927, ristorante gourmet a pagamento, é
illuminato da una grande cupola di vetro per ammirare il cielo stellato,
e si trova nel punto piú alto della nave. All'ingresso del
Club un semi-modello in scala 1:150 del piroscafo ricorda la dedica
della sala al transatlantico; anche sul soffitto e sulla parete
dietro il banco bar sono raffigurate due immagini della storica
nave. Sulle pareti, sul soffitto e sul pavimento del Club corre
un fregio geometrico di marmi policromi. L'arredamento si ispira
al periodo dell'Art Dèco, lo stile nato negli anni venti
e di cui il Conte Grande fu una delle piú felici espressioni.
Il menú del Club Conte Grande 1927 é a cura di Zeffirino,
ristorante genovese famoso in tutto il mondo, ed offre alcuni dei
migliori piatti tipici della cucina italiana e ligure.
Le Terme Saturnia 1927 si trovano sul ponte Cannes e comprendono
il Venus Beauty con parrucchiere, trattamenti di bellezza e sale
massaggi, le saune e i bagni turchi ed una vasta palestra, attrezzata
con macchine cardiotoniche computerizzate, con vista sul mare verso
la prua della nave. Una grande vasca idromassaggio si trova al centro
del complesso, la decorazione con roccia, cascate d'acqua e palme
riproduce l'atmosfera di una foresta tropicale . in mezzo al mare!
Per i meeting e i congressi a bordo di Costa Fortuna é stata
creata la Sala Augustus 1952, situata sul ponte Genova, dove si
trova anche la Galleria Shops con negozi e boutique di ogni genere.
Sullo stesso ponte si trova l'Art Gallery, nella quale si possono
ammirare, ed eventualmente acquistare, opere d'arte. Nei corridoi
che conducono al Teatro Rex 1932 é inoltre allestita un'esposizione
di vecchi poster pubblicitari originali francesi degli antichi liners.
Dedicato ai piú piccoli, invece lo Squok Club al ponte Funchal
con un megaschermo per film e cartoni, una sala giochi e una piscina
loro dedicata. Inoltre, accanto al Casinó, sempre al ponte
Genova, una sala di videogiochi per i teenager. Infine, come in
ogni nave Costa, al ponte Santos si trova l'Internet Café.
(Fonte:
Costa Crociere)
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