Mykonos Stravagante trasgressiva ed affascinante
Isola greca appartenente alle Isole Cicladi, Mykonos è uno dei luoghi turistici più attraenti tra le isole del Mar Egeo, vie strette dal classico schema a labirinto che lasciano il posto ad improvvise piazzette, case cubiche e bianchissime con porte e persiane in rosso o blu, chiese dalle cupole azzurre, mulini a vento. Mykonos non mancherà di stupirvi, consapevole di essere la regina incontrastata delle notti infuocate dell'Egeo. La leggenda racconta che l'isola prese il nome dai Myconos, i figli di Anios, l'immortale figlio di Arianna. I primi insediamenti umani sull'isola risalgono al 5.000 a.C. e l'isola in seguito fu dominata dagli egizi, dai cretesi, dai Romani dai Franchi dai Veneziani, e ancora i pirati ed infine i turchi. Mykonos conta oltre 400 chiese, si dice che sia così affinchè le persone possano visitare una chiesa diversa per ogni giorno dell'anno, la più famosa e la più antica è la Chiesa della Panaghia Paraporthiani all'estremità sud del porto. Ma probabilmente una delle attrattive più interessanti è la stessa popolazione locale, che conserva ancora usanze e tradizioni. Ancora oggi le donne lavano i marciapiedi e le strade davanti alle loro case e nel corso dell'anno celebrano feste pittoresche tradizionali, con banchetti, musica e danze. L'isola è sicuramente più indicata per il divertimento e la vita notturna che non per riposarsi. Nel cuore della città le taverne, i bar, i ristoranti, negozi di souvenir, non si contano e spesso sono frequentati da personaggi, assidui animatori delle cronache mondane internazionali. Ma il fascino di Mykonos è che basta cambiare vicolo, spostarsi sulla spiaggia vicina e, per magia, si passa dal caos alla quiete più assoluta. Una divertente attrattiva dell'isola è il pellicano Petros, autentica mascotte di Mykonos, che passeggia lungo le strade, fotografatelo, avvicinatevi ma non infastiditelo troppo.